Situazione ciclica

Estate del Ciclo K. Reflazione.

Mercati

Azioni

L'S&P 500 ha rotto i massimi storici a inizio agosto e poi ha proseguito toccando i 7.800 punti.

Lo spunto non è stato sostenuto dagli ultrabig e la rotazione settoriale verso altri settori — ad esempio l'healthcare che ha raggiunto, nella componente biotech, livelli di esposizione massimi nei portafogli istituzionali — se da un lato ha impedito fino ad ora una correzione profonda, dall'altro non ha avuto la forza per spingere ancora più in alto.

Sui cicli più veloci, l'aria va facendosi rarefatta. Restano due possibili cluster correttivi fra questa settimana e fine settembre. Quello di luglio è passato sostanzialmente senza incidere.

Strategicamente, se non interverranno cambiamenti significativi negli indicatori di ciclo più lunghi, ogni correzione di una certa entità va comprata.

Bond

Vedere sezione Il canarino nella miniera.

Commodities

Il petrolio sta consolidando una base nell'area fra gli 80 e i 90 dollari. Storicamente i 90 dollari sono stati considerati un livello poco sopportabile per la salute delle economie occidentali. Ci si abitua a tutto — e quindi ci stiamo abituando a pensare che quotazioni su questi livelli siano normali. Non lo sono.

I metalli preziosi stanno dando segnali di rinnovata attrazione di liquidità. Gli oscillatori più corti sono surriscaldati; vedremo l'evoluzione nelle prossime settimane.

Le soft restano nel loro trend supportivo, senza particolari novità.

Criptovalute

La rinnovata debolezza del dollaro ha riportato interesse sul settore. Bitcoin ed Ether, dopo mesi di letargo, hanno fatto registrare rialzi in doppia cifra in pochi giorni. Segnale da confermare.

Analisi volatilità
⚠ Questa sezione contiene riferimenti tecnici al mercato delle opzioni. Chi preferisce può saltare direttamente alla sezione successiva senza perdere il filo. Non gliene vorrò.

Mercati sui massimi e volatilità compressa. La decisione prudenziale di cambiare la strategia in vista della riduzione dei volumi e di un possibile aumento della Skew si è rivelata incoerente con la dinamica dei prezzi. Vedere sezione Errore del mese. Da settembre riprende la strategia in vendita mensile coperta da long a tre giorni.

Maggiori dettagli nel report settimanale dedicato all'operatività in opzioni.

Geopolitica finanziaria

In Russia si assiste a comportamenti coerenti con pattern da panico economico-finanziario.

File interminabili ai distributori di carburante. File agli sportelli delle banche. I dati sui prelievi di contante sono surreali.

2,4 trilioni di rubli dall'inizio dell'anno: circa 25 miliardi di dollari prelevati dai correntisti dall'inizio del 2026 ad oggi.
377 miliardi di rubli al 18 agosto: circa 3,4 miliardi di dollari prelevati dai cittadini solo nelle prime due settimane di agosto 2026.

La fuga era già massiccia nei mesi precedenti, con 7,3 miliardi di dollari ritirati a luglio e 4,5 miliardi a giugno.

La rincorsa al contante è guidata da tre fattori di forte panico interno:

Paura di confische di Stato.

Il Cremlino deve finanziare un deficit pubblico sempre più pesante a causa della guerra. Tra i cittadini si è diffusa la forte psicosi che lo Stato possa congelare, tassare o nazionalizzare forzatamente i depositi privati per sostenere le spese militari.

Attacchi alle infrastrutture.

L'intensificarsi degli attacchi di droni ucraini contro le raffinerie e i depositi sul suolo russo sta alimentando il pessimismo economico e la paura di un blocco improvviso del sistema digitale bancario.

Crisi di liquidità delle banche.

Colossi come Sberbank hanno confermato che i prelievi record stanno lasciando gli istituti a corto di liquidità in rubli. Di conseguenza, le banche non hanno più fondi in eccesso per acquistare i titoli di Stato emessi dal Tesoro.

Il canarino nella miniera

Il 18 agosto i rendimenti dei titoli USA a 10 e 30 anni hanno toccato i loro massimi dal 2008 (4,74% e 5,34%).

Il 19 agosto il Segretario al Tesoro Scott Bessent è intervenuto — sarebbe meglio dire che è stato costretto a intervenire — dichiarando che il riacquisto dei titoli di stato a lungo termine da parte del Tesoro americano sarebbe raddoppiato da 2 a 4 miliardi.

Le dichiarazioni di Bessent hanno avuto immediato effetto: i rendimenti sono scesi di poco più di 10 basis point nei minuti immediatamente successivi, scendendo rispettivamente a 4,63% e 5,19%.

Tuttavia già il giorno successivo i rendimenti erano risaliti a 4,70% e 5,25%, costringendo Bessent ad andare in diretta TV per dichiarare che i 4 miliardi di buyback saranno un minimo: un pavimento e non un tetto.

Venerdì sera l'effetto del Bazooka di Bessent era svanito: gli investitori hanno focalizzato l'attenzione sui problemi strutturali insostenibili. Il debito totale USA ha superato la soglia record di 40.000 miliardi di dollari e il deficit continua a correre.

Vale la pena ricordare come funziona un buyback: il Tesoro non cancella il debito con i riacquisti, ma lo sostituisce emettendo titoli a brevissima scadenza — un meccanismo denominato Treasury Twist — modificando artificialmente la curva senza risolvere le spinte inflazionistiche di fondo.

A fine settimana il 10y pagava il 4,75% e il 30y il 5,32%.

A volte il rimedio è peggiore del male. Fumum fugiens, in ignem incidit. Metteteci i proverbi della nonna che volete — vanno tutti bene e la sostanza non cambia: il re è nudo.

Naturalmente gli strumenti a Fed e Tesoro USA non mancano. Possono calciare avanti la lattina per mesi, forse anche per un paio d'anni. Poi i problemi emergeranno.

Prendo a prestito un esempio molto usato in fisica: una sedia non cade un millimetro alla volta. Si inclina un millimetro alla volta — ma poi cade di colpo.

Lo stesso vale per i sistemi complessi. I mercati finanziari lo sono. Non collassano un po' alla volta. Collassano di colpo.

Portafoglio
PosizionePesoAperta il EntrataAttualeP&L %
Long WEAT 10%18.11.25 + 08.06.26 568,52*688,75+21,13%
Long Soia 10%08.06.2026 1.118,001.211,00+8,32%
Long KC Caffè 10%18.05.26 + 08.06.26 256,00*331,33+29,43%
Long FTMIB 10%10.04.2025 34.27552.962,5+54,52%
Long Uniswap 2%14.08.2026 3,314,39+32,63%
Liquidità 58%
P&L medio ponderato (su 42% investito)+29,14%
P&L anno in corso 2026+18,50%
P&L composto dall'inizio (12.01.2023)+156,20%

* prezzo medio ponderato

Errore del mese

L'idea era di possibili esplosioni di volatilità in agosto. La tattica prudenziale adottata nella strategia mensile con le opzioni si è rivelata sbagliata, generando il primo mese perdente dell'anno. Si era fuori media — generalmente, in un anno, ci sono 8 o 9 mesi positivi e 3 o 4 negativi, quindi si tratta di un ritorno alla normalità. Tuttavia, il fatto che il mese negativo sia stato generato da un cambio di strategia va segnalato fra gli errori del mese.

Tip del mese

Mixando tre diversi setup ciclici sulle ultrabig — dopo tanto tempo dovrebbe essere chiaro a tutti di cosa si tratti — è in corso di formazione una struttura a bolla simile a quella già formata e segnalata tempo fa sui semiconduttori e sul Kospi.

Si tratta di una struttura ancora in formazione, che potrebbe abortire prima di completarsi. È giusto però segnalarla, visti i potenziali impatti che potrebbe avere sugli indici mondiali.

Nel Focus di ottobre — che tratterà principalmente di India e debiti sovrani — ci sarà spazio per parlarne se la struttura continuerà la sua evoluzione.


«Nessuno mi chiamò, Nessuno mi chiamano padre e madre» — Omero, Odissea, IX