Estate del Ciclo K, reflazione.
Il collocamento di SpaceX, che avrebbe dovuto generare chissà quali sommovimenti, è stato digerito dai mercati con olimpica indifferenza.
Da quando sono sui mercati questa è la nona volta che sento qualcuno invocare il cambio di paradigma, il classico «questa volta è diverso». Non lo è mai.
I mercati stanno dando qualche avvisaglia di correzione — nulla di serio né definitivo. Siamo all'interno del primo cluster temporale per un possibile ritracciamento; altri due seguiranno fra luglio e agosto e a fine estate. Osserverò la dinamica dei prezzi e sulla sua base agirò, senza anticipare movimenti che potrebbero non verificarsi.
Nel frattempo il quadro si mantiene coerente con la tesi di fondo: i bond continuano a perdere terreno mentre il delta di rendimento fra governativi statunitensi e nipponici si assottiglia ulteriormente — affaire à suivre. Le materie prime agricole, soia e grano in testa, tengono una fase laterale che leggo come accumulazione. Le cripto restano in debolezza strutturale: Bitcoin marginalmente sotto i 60.000 dollari, Ethereum depresso, altcoin al seguito.
Il mese che volge alla conclusione si è confermato più volatile a livello intraday che su base mensile: la variazione mensile fra minimo e massimo non raggiunge i 400 punti, poco meno del 6%, mentre ci sono state varie giornate vicine ai 200 punti di variazione intraday.
La strategia messa a punto a inizio mese di comprare a 3 giorni e vendere a 30 giorni si è rivelata corretta.
Pur attendendomi un possibile ulteriore aumento della volatilità, trovo comunque che l'ambiente e gli open interest suggeriscano la replica della stessa struttura di giugno.
Maggiori dettagli nel report settimanale dedicato all'operatività in opzioni.
Chi scrive non è certo un fanatico delle banche centrali, tutt'altro.
Però perfino io devo ammettere di essere rimasto molto ammirato dalla gestione di Jerome Powell. Ha guidato la politica monetaria con grande maestria. Soprattutto nel complicato biennio 2021/2023 ha saputo alternare piccoli movimenti sui tassi a grandi sciarade dialettiche, intercalando con grande classe narrative hawkish e dovish.
Classe che il suo successore, fin dalla sua prima riunione da Chairman, ha voluto dimostrare di non avere.
Warsh ha voluto presentarsi da falco, ma tutti sappiamo che è stato messo al suo posto dalla presidenza Trump e quindi non tarderà a rivelarsi per quello che è: un presidente accomodante.
Non c'è nulla come i tassi di interesse che, se tenuti artificialmente compressi in ambiente reflattivo, possano poi scappare di mano e amplificare i movimenti contrari.
Nel 2020 Michael Saylor si trovò davanti a un problema banale: centinaia di milioni di dollari in cassa che l'inflazione erodeva anno dopo anno, in un settore — il software di Business Intelligence — diventato troppo affollato per crescere. La soluzione che trovò era tutt'altro che banale: convertire quella liquidità in Bitcoin, adottandolo come principale asset di riserva della tesoreria aziendale.
Fin qui, una scelta discutibile ma comprensibile.
Il salto successivo è quello che vale la pena osservare. Saylor non si è fermato alla liquidità disponibile: ha iniziato a emettere debito societario per comprare altri Bitcoin, trasformando MicroStrategy — oggi ribattezzata Strategy — da azienda di software a qualcosa di sostanzialmente diverso: un veicolo finanziario il cui unico vero asset è una posizione speculativa da 847.363 BTC, acquistata a un prezzo medio di 75.651 dollari, con Bitcoin che oggi tratta intorno ai 58.000.
La perdita non realizzata è intorno al 22%. Saylor continua a comprare.
Questa la ragione del mio acquisto di put su Strategy: si veda la sezione portafoglio.
Come comunicato in tempo reale, sono entrato sulla soia (Soybean) e ho raddoppiato le posizioni su caffè (KC) e grano (WEAT). Inoltre, per i motivi esposti nel canarino, ho aperto una put su Strategy come proxy più volatile di Bitcoin.
| Posizione | Peso | Aperta il | Entrata | Attuale | P&L % | Note | |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Put | Put MSTR strike 110 | 2% | 12.06.2026 | $9,85 | $32,00 | +224,87% | Opzione put · Strategy |
| Long | Long WEAT | 10% | 18.11.25 + 08.06.26 | $568,52· | $598,00 | +5,19% | · prezzo medio pond. |
| Long | Long Soia | 10% | 08.06.2026 | $1.118,00 | $1.156,00 | +3,40% | |
| Long | Long KC Caffè | 10% | 18.05.26 + 08.06.26 | $256,00· | $274,00 | +7,03% | · prezzo medio pond. |
| Long | Long FTMIB | 10% | 10.04.2025 | 34.275 | 51.295 | +49,66% | |
| Liquidità | 58% | — | — | — | — |
L'errore è tuttora in corso: il silver a 57 dollari potrebbe essere interessante per iniziarne un primo accumulo, ma essendo entrato pesantemente su altre materie prime preferisco mantenere quote di liquidità per altri strumenti.
Osservo con molto interesse l'indice azionario indiano. Nel rialzo in corso sta performando meno dei Majors, ma a livello ciclico sembra preparare un segnale rialzista esplosivo — con l'indispensabile avvertenza di attendere conferma che il segnale si concretizzi ed effettivamente si completi.
Non escludo di produrre un breve studio monografico nella seconda parte di luglio o di dedicargli ampio spazio nella prossima lettera mensile.
«Nessuno mi chiamo, Nessuno mi chiamano padre e madre» — Omero, Odissea, IX